Che cosa indossare per una partita di padel? Scegliere un abbigliamento adeguato è la prerogativa per giocare a paddle. Scopri nel seguente articolo tutto ciò che ti serve per iniziare a giocare.

– Joshua Leone  

Che scarpe utilizzare per il paddle?

Parlando di una disciplina che obbliga l’atleta a muoversi molto, l’indumento più importante per giocare a paddle è indubbiamente la calzatura. Le scarpe dedicate esclusivamente a questo sport, grazie ad un tipo particolare di suola, consentono un maggior grip e permettono cambi di direzione più veloci. Inoltre, grazie alla loro particolare conformazione, la caviglia, estremamente sollecitata durante la partita, viene bloccata e ben protetta, riducendo al minimo la possibilità di distorsioni e infortuni.  

Perchè è importante utilizzare scarpe adatte al paddle tennis?

Le scelta di una scarpa adatta al paddle è importante almeno quanto quella della racchetta, per due motivi: per prima cosa prevengono gli infortuni, proteggendo le parti più sensibili del piede e come seconda cosa permettono movimenti migliori, rendendo molto più facile e comodo stare dietro alla pallina.  

Quali qualità deve avere un buon paio di scarpe da padel?

Prima di tutto la scarpa deve essere comoda e  deve consentire al giocatore di effettuare tutti i movimenti richiesti da questo sport. Pertanto, le suole devono aderire bene al tappeto, scivolare quando è necessario e favorire i repentini cambi di direzione. Infine, è importante che le scarpe siano in grado di prevenire gli infortuni, siano resistenti nel tempo e siano anche belle da vedere.

 

Quali particolarità contraddistinguono le scarpe da paddle?

Le scarpe da paddle presentano solitamente una suola in Gel per garantire un’elevata ammortizzazione e un minor sforzo per le ginocchia; anche l’intersuola e la suola interna sono realizzate in materiali con proprietà di ammortizzazione e di massimo comfort. Ogni suola, poi nella parte sottostante presenta vari motivi, che consentono ai giocatori di cambiare direzione in modo più rapido e confortevole. Le scarpe di fascia alta sono inoltre dotate di una protezione per l’avampiede.  

Le scarpe da padel e i motivi posti sulla suola.

Il motivo presente sulla suola deve essere sufficientemente profondo da assicurare ai giocatori di non scivolare quando iniziano a giocare su un campo in erba sintetica. Esistono 3 tipi di suola: Omni, a spina o mista.

 

Motivo Omni, a spina o mista? La scelta delle scarpe giuste da paddle inciderà sia a livello prestazionale sia a livello fisico, riducendo eventuali dolori articolari.

Le scarpe da tennis sono difficilmente adattabili per il padel. Utilizzarle potrebbe comportare ripercussioni sull’integrità delle articolazioni inferiori e dei tendini, senza contare poi che utilizzare un paio di scarpe studiate specificamente per il padel, incide profondamente sulla resa in campo.

 

Differenze tra scarpe da tennis e da padel

Rispetto al tennis, nel padel non solo cambiano le superfici ma anche i movimenti che i giocatori compiono all’interno del campo. Ciò che accomuna le scarpe da tennis alle scarpe da padel sono alcuni accorgimenti tecnici per quanto riguarda la tomaia e la parte interna, la differenza principale invece è nelle suole, progettate in considerazione dei differenti terreni di gioco. Gli spostamenti sul campo da padel rispetto alla terra battuta, al cemento o alla resina di un campo da tennis sono molto diversi: nel padel ci si sposta verticalmente e obliquamente, pochissime volte orizzontalmente come nel tennis.

   

Tre sono le tipologie di suole:

Suola Omni: il suo disegno agevola l’aderenza sul terreno di gioco, facilitando movimenti rapidi e brevi. Non consente però lo scivolamento. Suola a spina: ha un’elevata resistenza all’abrasione e assicura ottima aderenza sul tappeto in sintetico; ha una buona durata nel tempo e consente scivolate impeccabili in campo. Suola mista: il disegno combina insieme la Omni, per quanto riguarda la parte anteriore interna che garantisce una buona presa sul terreno di gioco e la spina che assicura un ottimo scivolamento sul tappeto. La scarpa ideale deve essere piuttosto morbida e deve essere dotata di rinforzi, sia lateralmente sia anteriormente, così da fornire al piede un’adeguata protezione. Si deve anche verificare che la zona posteriore della scarpa, protegga adeguatamente il tendine calcaneale perché le tendinopatia dell’achilleo è una delle problematiche più frequenti in questo sport.  

Ma quanto durano le scarpe da padel?

Generalmente dopo 130-160 ore di gioco è opportuno provvedere alla loro sostituzione.  

Pantaloncini e scaldamuscoli

Al di là delle scarpe, il resto del materiale tecnico utilizzato, incide più sulla comodità che sulle prestazioni fornite. Cercate sempre di usare pantaloncini dotati di tasche in modo tale da non dover perdere ogni volta tempo a cercare la pallina prima di una battuta. Inoltre, per i principianti e per le persone poco allenate, è consigliabile vestire degli scaldamuscoli: nonostante la diminuzione del comfort, infatti, questo indumento particolarmente aderente consente al quadricipite e al tricipite femorale di entrare in temperatura nel minor tempo possibile, prevenendo dolori alle articolazioni.  

Maniche

Per quanto riguarda la maglietta, è sempre consigliabile utilizzare le maniche corte rispetto a quelle lunghe. Il braccio, infatti, deve essere in grado di muoversi liberamente. Ricordatevi però che durante i tornei della Federazione non sono ammessi indumenti smanicati e giocando in coppia è obbligatorio indossare vestiti dello stesso colore, pena l’esclusione dalla competizione. Oltre ai pantaloncini esistono in commercio maglie elasticizzate che velocizzano il riscaldamento muscolare e, inoltre, sostengono la schiena, limitando dolori dorsali.  

Accessori

Gli accessori sono l’ultimo elemento indispensabile per essere preparati al meglio per una partita. Un cappello con visiera aiuta sicuramente nelle giornate particolarmente soleggiate. Polsini e fasce antisudore inoltre sono di grande aiuto, in modo da evitare distrazioni dovute alla sudorazione.  

Racchetta

 

Come scegliere una racchetta da Padel?

È importante che si conoscano le differenze sostanziali che distinguono le racchette da padel presenti in commercio. Devi sapere che ognuna di esse possiede un peso specifico, una forma ben definita e un materiale che li compone differente.  

La forma delle racchette da padel

Un primo fattore utile per distinguere le tre tipologie di racchette da padel, è la forma.  

Tipologia racchette da paddle

 

Rotonda

Questa tipologia è quella più raccomandata per principianti, perché avendo un bilanciamento vicino al manico, consente di avere una presa migliore e un controllo maggiore nei colpi. Un difetto di questa tipologia è la riduzione della leva disponibile e conseguentemente la riduzione della velocità dei colpi. E’ un tipo di racchetta che principalmente si raccomanda ai principianti perché più facile da manovrare. Questo comunque non implica ai giocatori di alto livello di non scegliere racchette di questa forma e nemmeno che giocatori che competono ad alti livelli non la utilizzino in partita.    

A goccia

La forma a goccia o meglio definita Tear Drop, permette di avere un ottimo rapporto tra potenza e controllo. Questa racchetta è ideale per i giocatori intermedi, il bilanciamento è superiore rispetto a quella a forma rotonda, ma inferiore rispetto a quella a diamante.    

A diamante

La forma a diamante è una racchetta padel ideale per chi ha una grande esperienza o per chi è abbastanza bravo da saperla controllare. La particolarità di questa racchetta è la forte potenza nei colpi che riesce a garantire, grazie al bilanciamento spostato verso l’alto. Di contro, il controllo è davvero arduo e la maneggevolezza è leggermente ridotta soprattutto nei pressi della rete; proprio per questo sarebbe meglio che venisse utilizzata da professionisti.

 

Bilanciamento

  Il bilanciamento della racchetta da paddle misura il punto in cui si trova il suo baricentro. Esso si misura con la distanza che c’è tra il fondo del manico ed il punto di equilibrio: Se il punto di equilibrio è più basso si dice che la racchetta ha un bilanciamento basso. Le racchette bilanciate in questa moniera si contraddistinguono per un ottimo controllo nei colpi. Se il punto di equilibrio è a metà della racchetta, si dice che è bilanciata “alla pari”. Le racchette bilanciate in questo modo sono caratterizzate da un eccellente equilibrio fra potenza e controllo. Se il punto di equilibrio invece è più alto, si dice che la racchetta ha un bilanciamento alto. Queste racchette sprigionano una grandissima potenza nel tiro, ma sono assai difficili da controllare, specialmente per i dilettanti.  

Il peso

Come scegliere una racchetta da padel in base al peso? Il telaio solitamente varia da un minimo di 350 grammi fino ad arrivare ai 390 grammi. Ricorda che i vantaggi e gli svantaggi dovuti ai vari bilanciamenti delle racchette sopra descritte, non cambiano in base al peso della racchetta, quindi una racchetta pesante 370 g, con bilanciamento basso permetterà comunque di avere un maggior controllo rispetto ad una racchetta da 360 g con bilanciamento alto. La scelta della racchetta in base al peso più adatto, varia a seconda della propria costituzione fisica, in base ad essa si potrà stabilire quale racchetta utilizzare. Si ricorda però che scegliere una racchetta troppo leggera o con un materiale non in grado di assorbire bene le vibrazioni, potrebbe causare un’epicondilite. Scegliere una racchetta troppo pesante potrebbe causare invece lesioni al gomito, polso o spalla.  

Qual è il peso ideale di una racchetta di padel?

Per un uomo il peso ideale della racchetta si aggira tra i 370 g e i 385 g; Per una donna il peso ideale della racchetta invece varia tra i 355 g e i 370 g.  

Ricorda

I pesi sopra indicati sono solo indicativi, il peso della racchetta da paddle dovrebbe essere adattato al giocatore stesso in base alle sue caratteristiche fisiche e di gioco. In linea di massima, maggiore è il livello di gioco e la costituzione fisica del giocatore, maggiore sarà il peso della racchetta. Teoricamente però, per un dilettante, sarebbe ideale iniziare con un peso più leggero, in questo modo la racchetta sarà più maneggevole e adatta. Una volta iniziato ad avere il pieno controllo sui vari colpi e ad aver aumentato il proprio livello di gioco, si potrà invece aumentare a poco a poco il peso della racchetta da paddle, fino ad arrivare al peso ideale.  

Utilizzare una racchetta troppo leggera

  • Avrà una durata inferiore, inoltre sarà molto più facile romperla.
  • La palla raggiungerà una velocità minore dopo l’impatto con la racchetta.
  • Il peso della palla sarà sostenuto maggiormente dal braccio e ciò potrebbe comportare quindi un sovraccarico a livello dei tendini ed articolazioni.
 

Utilizzare una racchetta troppo pesante

  • È più semplice subire lesioni alla spalla, gomito e polso.
  • Minor rapidità nel maneggiarla e minor velocità e riflessi nei colpi a rete.
  • La palla raggiungerà una velocità maggiore dopo l’impatto con la racchetta.
  Come abbiamo visto vi sono molti pro e contro indicati a seconda del peso della racchetta e quindi è molto importante riuscire a scegliere quella più adatta a noi.  

Grip e Overgrip sul manico

Il grip (chiamato anche impugnatura o manico) è la zona dove il giocatore impugna la racchetta. Essendo quindi la parte della racchetta più a contatto diretto con il giocatore, è molto importante garnatirgli le dovute attenzioni. Innanzi tutto è opportuno cambiare il grip oppure l’overgrip con regolarità per ottenere la massima presa sull’impugnatura durante l’esecuzione dei colpi. Normalmente si effettua aggiungendo o togliendo gli overgrip sul manico. Ciò però comporta il cambiamento del bilanciamento di tutta la racchetta da paddle andando anche ad influire quindi sulla sua maneggevolezza. Aggiungendo grip sul manico, il bilanciamento della racchetta diminuirà e aggiungerà peso nella parte inferiore della racchetta, mentre togliendo grip dal manico aumenterà il peso nella parte alta.  

Faccia o piatto

Un ultimo fattore da considerare, ma non per questo da ignorare, è il profilo della racchetta da padel. Esso definito come faccia o piatto, è composto da due superfici simmetriche che si trovano nei due lati della racchetta. La faccia varia a seconda della tipologia e della forma della racchetta, ed è importante in quanto consente una gestione differente nell’esecuzione dei colpi. Solitamente il profilo può essere liscio o rugoso, garantendo due diversi effetti alla pallina, mentre il materiale utilizzato si distingue in fibra di vetro o carbonio.  

Materiali che compongono una racchetta da padel

I materiali che compongono una racchetta da paddle definiscono la sua durezza e resistenza. La combinazione fra il centro della racchetta e i differenti strati di materiale che la circondano, variano anche in base alla tipologia della composizione.    

Materiale in fibra di vetro

La fibra di vetro permette una maggiore accelerazione della pallina in uscita rispetto al carbonio, perché il materiale è meno rigido e la buona flessibilità permette di cambiare la sua forma con l’impatto della palla. Il telaio in vetro essendo meno rigido, consente alla racchetta di essere più malleabile e attutire il colpo in modo diverso.    

Materiale in carbonio

Il carbonio permette alla racchetta di essere più resistente e durare di più nel tempo. Inoltre il carbonio è un materiale molto leggero.  

La composizione di una racchetta

A differenza del tennis nel quale si parla di corde, Il nucleo di una racchetta da padel è la gomma. Essa è il principale materiale che garantisce alla racchetta un maggior controllo o una maggior potenza. Questa gomma può essere composta da diversi materiali, ma i più usati nella fabbricazione delle racchette sono il FOAM e la gomma EVA. Si possono distinguere questi due tipi di gomma in base al loro aspetto: la gomma EVA è completamente liscia mentre il FOAM presenta piccole bollicine:
  1. FOAM (poliuretano espanso): materiale molto morbido, grazie alla maggiore aria presente all’interno del suo composto, rende la racchetta più flessibile. Si caratterizza per un ottimo feeling con il colpo, una maggior uscita di palla a bassa velocità e un maggior tempo di contatto con la pallina aiutando il controllo della stessa. Con il FOAM abbiamo bisogno di meno forza per rendere la palla in uscita veloce, la durata garantita è inferiore e la rifinitura ha maggiori difficoltà.
 
  1. EVA: materiale che si caratterizza per una maggior durata e resistenza e una buona capacità antivibrante. Si può dividere in gomma morbida e gomma dura. Le racchette in gomma EVA morbida fanno in modo che il colpo si senta maggiormente, anche grazie al maggior tempo di contatto tra la pallina e la superficie della racchetta. Colpendo la pallina a bassa potenza la sua velocità in uscita sarà elevata, mentre colpendola ad alta potenza si otterrà una pallina più lenta in uscita. Le racchette di gomma EVA dura si comportano invece molto bene alle alte velocità di palla, quindi nei colpi di potenza e velocità. Si utilizza maggiormente in estate a temperature più elevate e con palle più veloci. La palla rimane meno tempo a contatto con la racchetta generando così maggior rimbalzo riuscendo così ad imprimere maggior potenza al colpo. Per un principiante è consigliata una gomma più leggera e conseguentemente avere un maggior controllo sulla pallina.
 

Palline da Padel

La pallina da paddle è una sfera di gomma, dai colori bianco o giallo. Il diametro deve misurare tra i 6,35 e i 6,77 cm, mentre il peso tra i 56 e i 59,4 grammi. La capacità di rimbalzo deve essere compresa tra 135 e 145 cm su una superficie dura. La pallina deve inoltre avere una pressione interna tra 4,6 Kg e 5,2 Kg per ogni 2,54 cm quadrati. Quando si gioca a più di 500 metri di altitudine sopra il livello del mare si possono usare palle con un potere di rimbalzo tra i 121,92 cm e 135 cm. Rispetto alle palline da tennis, le palline da paddle hanno lo 0,06 in meno di pressione atmosferica. Ciò permette un gioco più lento e con maggiori possibilità di poter controllare la palla.  

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